Agriturismo in Umbria - Lago Trasimeno
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L'agriturismo SODINO 1738, è un antico casale restaurato che conserva intatto il suo aspetto rurale, circondato da un oliveto secolare e gode di una vista mozzafiato sul Lago Trasimeno.
L'agriturismo dispone di un appartamento privato, una reception con annessa esposizione di prodotti dell’agriturismo e sei unità abitative che possono ospitare da due a sei persone.
Interni agriturismo Umbria
Piscina agriturismo Lago trasimeno
Salone agriturismo Umbria Agriturismo Lago Trasimeno
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Completa la struttura un salone ad uso comune che rappresenta il momento di aggregazione nella vita dell’agriturismo. Sotto il portico ci si può rilassare godendo della vista del Lago; all’interno, l’ampio camino contadino ricrea l’atmosfera della casa di campagna e dà la possibilità di gustare le specialità preparate “ insieme”. Ampi divani favoriranno la conversazione e la lettura.
Il salone, provvisto anche di un video-proioettore, si presta a essere adibito a sala conferenze e può essere utilizzato per meeting. All’esterno la piscina, il giardino, l’antico forno a legna, la cantina allieteranno il vostro soggiorno. Tutti gli appartamenti, arredati in stile “arte povera”, dispongono di un soggiorno con angolo cucina completo di frigo-congelatore, forno, piano cottura,lavandino, un bagno con doccia, una o due camere da letto, TV satellitare, condizionamento autonomo, spazio esterno di pertinenza con arredi da giardino. Sia gli appartamenti che il salone prendono il nome da un uccello tipico del luogo, riprodotto su marmo e inciso dall’amorevole mano di una giovane artista, Genny Trentini.
Ecco presentarsi alla vista degli ospiti il Salone dell’AIRONE ROSSO,
gli Appartamenti del GERMANO REALE, del FAGIANO, della BECCACCIA, del MARTIN PESCATORE,della TORTORA,della GHIANDAIA.
A impreziosire l’arredamento, gli acquarelli dell’artista lacustre Elio Pasquali mostreranno gli angoli più suggestivi del Trasimeno e i suoi scorci paesaggistici.
Il casolare è un ottimo punto di partenza per raggiungere le più famose città d’arte della Toscana e dell’Umbria: Firenze, Arezzo, Siena, Montepulciano, S.Sepolcro, Perugia, Assisi, Spello, Trevi, Spoleto,Todi,Gubbio.
Le più prestigiose cantine dell’Umbria e della Toscana via aspettano per offrire i loro vini pregiati, che potrete degustare nel nostro agriturismo.


Un pò di storia - "Sodino 1738"

La storia di questo ramo del Lago Trasimeno è legata soprattutto alle vicende dell’Isola Polvese, il cui nome si pensa possa derivare da “polvento”, antica locuzione che sta ad indicare un luogo protetto dal vento. L’originario abitato dell’isola rafforza questa ipotesi, essendo situato al riparo dei venti freddi del nord (Tramontana), quindi a “poventa”. Sono numerose le testimonianze di reperti archeologici in selce che indicano la presenza umana fin dalla preistoria; venendo a tempi più vicini, l’isola Polvese, insieme alla Maggiore e alla Minore, risultano sicuramente abitate durante la seconda guerra punica, quando la popolazione indigena vi cerca e trova rifugio, allorché Annibale scende in Italia e sconfigge i Romani nella battaglia del Trasimeno (217 a.C.)
I primi cenni storici documentati risalgono all’anno 817 d.c.: l’imperatore Lodovico il Pio conferma al Pontefice Pasquale I, e per esso ai suoi successori, quanto a suo tempo donato da Carlo Magno e da Pipino alla Chiesa di Roma: ”Perusiam cum tribus insulsi suis,idest, Maiorem et Minorem et Pulvensis et lacum”.
Forte è a quel tempo la contesa con le popolazioni rivierasche e soprattutto con gli abitanti di Maggiore e Minore, costretti per difesa a fare atto di sottomissione al Comune di Perugia (1117) . Nell’anno 1139, anche la Polvese giura fedeltà nelle mani dei consoli perugini; da questo momento le sorti dell’isola sono strettamente legate alle vicende della città di Perugia. Così nell’anno1395 il pontefice Bonifacio IX concede per beneficio la chiesa isolana di S.Secondo al monastero perugino di Montemorcino, di proprietà dei frati Olivetani. E’ questo un periodo molto favorevole per l’Isola ,sede anche del governatore del Lago, che con la sua presenza conferisce alla stessa maggiore importanza e maggior prestigio. La data del 1624 segna la fine del monastero olivetano di S.Secondo ed inesorabilmente inizia il declino dell’Isola che va via via spopolandosi, non essendo più in grado di garantire ai propri abitanti una relativa pace e prosperità.
Nell’anno 1644 la mortalità nel territorio perugino raggiunge il massimo per la precarietà delle condizioni igieniche e per la scarsezza dei generi alimentari e l’occupazione militare della zona del lago riduce la popolazione alla fame.
Il Pontefice Gragorio XVI, con decreto datato 30 dicembre 1833, sopprime l’ordine degli Olivetani, i cui possedimenti in Isola Polvese passano prima ai monaci Camaldolesi e poco tempo dopo al conte Vincenzo Pianciani di Spoleto il quale diviene di fatto l’unico proprietario dell’isola, impiantandovi un allevamento di fagiani e lepri e facendone una riserva di caccia.
Attualmente l’Isola è di proprietà della Provincia di Perugia.
  © Agriturismo Sodino 1738
info@sodino1738.com
 
 
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