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.: Itinerari
Il Lago
Trasimeno
Magione.
Deve il suo nome al Palazzo fortificato della Badia
(foto sopra), dal '300 proprietà dei Cavalieri
di Malta. A pianta quadrata con torrioni angolari, custodisce
all'interno un pregevole cortile e una sala del trono.
La parrocchiale del paese ha interni decorati da affreschi
di Gerardo Dottori. Castel
Rigone. E' un
magnifico osservatorio naturale che la tradizione vuole
fondato da Rigone, luogotenente di Totila. Il borgo
è di origine medievale, ma il suo maggiore monumento
è il santuario della Madonna dei Miracoli, tra
le migliori realizzazioni rinascimentali in Umbria.
Passignano sul
Trasimeno. Dominata
dagli imponenti ruderi della Rocca, Passignano è
un felice connubio tra natura e arte. Sullo sfondo di
un tessuto artistico millenario è possibile praticare
tutti gli sport nautici, visitare sulle colline i resti
della Villa Romana delle Quarentaie e l'antico Cassero
di Monteruffiano. Tuoro
sul Trasimeno.
Si trova dove si scontrarono nella famosa battaglia
del Trasimeno l'esercito di Roma e quello cartaginese
guidato da Annibale. La fondazione del paese è
però di epoca molto più recente, infatti,
le prime testimonianze del borgo possono essere individuate
solo nel XIV secolo. Castiglione
del Lago. L'abitato,
chiuso entro il vasto perimetro murato, è tra
i più interessanti del comprensorio lacustre.
Al centro del paese il Palazzo della Corgna, dimora
gentilizia costruita da Ascanio della Corgna, conserva
all'interno affreschi di Niccolò Circignani e
Giovanni Antonio Pandolfi, alta testimonianza del tardo
manierismo in Umbria. Un lungo camminamento collega
il Palazzo della Corgna al Castello di origine duecentesca.
Di forma pentagonale e circondato da mura merlate, è
oggi cornice suggestiva per spettacoli e manifestazioni.
Paciano.
Borgo munito che conserva l'impianto originario (XIV
secolo) all'interno dell'intatta cinta muraria. La chiesa
di San Carlo, caratterizzata da un elegante portale
seicentesco ospita fra i dipinti di pittori locali anche
quelli di Francesco di Castel della Pieve, ritenuto
il maestro del Perugino. Panicale. E' tra le più
belle terrazze dell'Umbria. Il paese conserva integro
l'impianto due-trecentesco imperniato su tre piazze
centrali a tre differenti livelli. Tra i monumenti più
pregevoli vi è la Collegiata, fondata tra il
X e l'XI secolo, fu rifatta nel '600. Custodisce la
Natività di Cristo di G.B.Caporali.
Corciano
- Perugia - Assisi
Corciano.
Di origini antichissime, secondo
un'antica leggenda è sorta per opera di Coragino,
mitico compagno dell'eroe greco Ulisse. Oggi offre ai
visitatori un apprezzabile patrimonio architettonico,
storico e artistico, significative le raccolte archeologiche,
ed etnologiche, bellissimo il centro storico. Numerosi
monumenti e chiese da visitareall'interno del borgo
annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.
Perugia.
Il ricchissimo patrimonio artistico
e culturale e l'ambiente naturale circostante rendono
Perugia città unica di primaria importanza, e
questo fin dagli albori della sua storia. Città
d'arte e di cultura ha una ricca storia che risale ad
epoche antichissime. Oggi si presenta una città
entro le mura etrusche forte e dinamica, con numerosi
monumenti e palazzi. Nel centro storico il Palazzo dei
Priori del XIV secolo costruito da Giacomo Servadio
e Giovannello di Benvenuto. Edificio gotico che oggi
costudisce all'interno la Galleria Nazionale dell'Umbria
che contiene la maggiore raccolta di opere di artisti
legati all'Umbria. La Rocca Paolina su progetto di Antonio
da Sangallo il Giovane oggi è transitabile con
percorsi meccanicizzati. Numerosissimi altri palazzi,
musei, edifici civili, l'Arco Etrusco del III-II secolo
a.C. Assisi.
Splendida città dalle
molteplici ricchezze, è adagiata sul Monte Subasio.
Senz'altro qui la natura invita al raccoglimento e alla
meditazione, la storia riporta alle radici della cultura
italiana ed europea e l'arte celebra i suoi trionfi
con opere di risonanza mondiale. Numerosi i monumenti,
le chiese, gli edifici ad Assisi e dintorni. La città
di San Francesco invita a rimanere incantati per la
sua bellezza. Oltre a la Basilica di San Francesco,
capolavoro dell'arte gotica italiana, meritano una visita
il Palazzo del Capitano del Popolo, il Palazzo Comunale,
il cui nucleo originale è costituito dal Palazzo
dei Priori, la Pinacoteca Comunale con gli affreschi
di scuola giottesca, e, nei dintorni, l'Eremo delle
Carceri e la Basilica di Santa Maria degli Angeli con
la Porziuncola.
Da Città della
Pieve a Cortona
Città della Pieve.
E' una suggestiva cittadina medievale,
adagiata su una collina a forma di altopiano tra i fiumi
Nestore e Chiani, domina la Valdichiana ed il Lago Trasimeno.
Città della Pieve dette i natali a Pietro Vannucci
detto il Perugino (perché del contado di Perugia),
del quale ne conserva, il capolavoro, l’Adorazione
dei Magi, affresco del 1504, che si trova nell’Oratorio
di Santa Maria dei Bianchi in Via P. Vannucci. Nella
chiesa di S. Maria dei Servi, fuori dalle mura cittadine,
rimane un suo grande affresco, in gran parte distrutto
dal rifacimento seicentesco della chiesa, la Deposizione
del 1517. Sempre fuori dalle mura, la chiesa di S. Pietro
(prima di S. Antonio) conserva un affresco del 1508,
oramai riportato su tela, S. Antonio abate e i Ss. Marcello
e Paolo. Nella Cattedrale dei Ss. Gervasio e Protasio
invece, altre due opere del Perugino, il Battesimo di
Gesù del 1510 e una tavola Madonna in Gloria
e Santi del 1514. Addossata alla Cattedrale, ma solo
dopo l’ultimo ampliamento di questa, si erge la
Torre del Pubblico, costruita nel XII sec. con materiali
di spoglio e sopraelevata con laterizi nel 1471. Sulla
stessa piazza si affaccia il Palazzo della Corgna attribuito
al perugino Galeazzo Alessi. Chiusi.
Antica città etrusca,
fu una delle più potenti città della Dodecapoli
etrusca. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale,
le Necropoli etrusche e il percorso sotterraneo dal
labirinto di Porsenna alla Torre di San Secondiano.
Cetona.
Presenta il caratteristico impianto
medievale ad andamento concentrico intorno alla cima
di un colle situato sulle pendici del monte omonimo.
Da vedere il museo civico per la preistoria del Monte
Cetona ed il parco archeologico-naturalistico.
San Casciano dei Bagni.
Posto al confine tra Umbria e
Lazio, il suo territorio é caratterizzato dai
calanchi, grandi erosioni di argilla e sabbia, che rendono
il paesaggio quasi lunare. Nel ‘600 il Granduca
di Toscana, Ferdinando I, fece realizzare l’elegante
portico che ancora oggi nobilita lo stabilimento termale
che presenta 43 sorgenti a 42°C. Cortona.
Raccolta in un cerchio di mura
che sono un monumento di rara importanza archeologica,
con le sue strade ripide, le chiese, i conventi, Cortona
è custode delle glorie degli antichi tempi di
cui conserva i cimeli nel Museo dell’Accademia
Etrusca. Nella ex-Chiesa del Gesù, che è
opera cinquecentesca di squisita armonia architettonica,
ha sede il Museo Diocesano che conserva la magnifica
«Annunciazione» del Beato Angelico, opere
pittoriche di Luca Signorelli, di Pietro Lorenzetti,
antichi cimeli e preziosi pezzi di oreficeria. L'opera
architettonica di maggiore pregio è la chiesa
di S. Maria al Calcinaio, che sorge circa a metà
strada fra Cortona e Camucia, capolavoro del senese
Francesco di Giorgio Martini. |
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